Lo sviluppo delle Smart-Cities africane
e il contributo dell’Italia

Una città ‘intelligente’, ovvero usare in maniera intelligente le soluzioni tecnologiche esistenti che consentono di superare ostacoli che finora hanno rallentato lo sviluppo. Parlare di Smart Cities in Africa significa quindi non solo immaginare isole tecnologiche in un mare di deserto. Le Smart Cities in Africa vanno intese come un viaggio. Non un punto di arrivo, ma un percorso che consenta di rispondere alle necessità in maniera nuova, originale, innovativa, scaltra e intelligente per l’appunto, utilizzando al meglio le risorse e le soluzioni esistenti e le innovazioni fornite dalle nuove tecnologie.

Con lo scopo di affrontare questo percorso, parlare di Smart Cities in Africa e degli spazi di collaborazione per l’Italia, Internationalia – società editrice del mensile Africa e Affari e dell’agenzia stampa InfoAfrica – in collaborazione con la Società Geografica Italiana (SGI) e con il contributo di ITARE, dello studio d’architettura DRA&U e di Banca UBAE organizza il 16 novembre 2017 a Roma la Conferenza ‘Lo sviluppo delle Smart Cities in Africa e il contributo dell’Italia’.

La conferenza, che gode del patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, vuole essere uno spazio per approfondire alcuni tra i principali progetti di nuove Smart Cities e le iniziative tese a ottimizzare i servizi in corso in diverse città, in Africa e in Italia.

La scelta di approfondire il tema dello sviluppo delle Smart Cities in Africa vuole proporsi come una possibile risposta alle sollecitazioni poste dalla crescita demografica e dalla necessità di contemperare l’esigenza di offrire più servizi alla popolazione, non perdendo di vista l’obbligo di assicurare protezione dell’ambiente e creare resilienza agli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

La conferenza si articola in una sessione mattutina durante la quale si affronterà il tema da diverse angolature; è previsto inoltre un dibattito con alcuni soggetti imprenditoriali italiani sulla realizzazione di progetti urbanistici in diverse città africane (in particolare il progetto di Djibloho in Guinea Equatoriale e quello di Trasacco Valley in Ghana) al fine di approfondire le soluzioni tecnologiche adottate per promuovere una maggiore sostenibilità sociale e ambientale. La conferenza sarà seguita da un momento conviviale a pranzo che sarà anche un’opportunità di networking e dialogo professionale fra i presenti.

Il luogo in cui si svolgerà la conferenza è la sede della Società Geografica Italiana in Villa Celimontana a Roma.

Per partecipare alla Conferenza del 16 Novembre compila il modulo sottostante: