L’urbanisation comme facteur de croissance du continent africain

La Conférence Internationale sur les Villes d’Afrique se tiendra le 15 novembre prochain, de 9h à 17h, au ministère des Affaires étrangères

 

La croissance des villes, surtout en Afrique, est un sujet d’actualité d’une extrême importance. Selon les prévisions de l’Onu, plus de la moitié de la population africaine vivra dans des agglomérations urbaines à l’horizon 2050. C’est pourquoi une bonne gestion de l’urbanisation s’avère décisive pour le développement économique, social, environnemental et sécuritaire du continent.

La conférence, qui se veut un espace de débat et de confrontation sur les défis et les opportunités entraînés par les rapides processus d’urbanisation, verra la participation de ministres et maires africains, de chercheurs, d’architectes de renommée internationale et de représentants du secteur privé.

Insérée dans le cadre de l’Initiative Italie-Afrique en tant que rencontre à moyen terme entre la première et la seconde édition de la Conférence Ministérielle Italie-Afrique, ce rendez-vous vise à renforcer le partenariat réciproque et durable avec le continent africain en mettant l’accent tant sur les expériences africaines positives dont tirer des leçons utiles, que sur la contribution que l’Italie peut apporter au défi de la croissance urbaine des pays africains, dans un rapport d’échange bilatéral de réflexions et de pratiques.
 
La conférence débutera dans la matinée par une session plénière, dont les travaux seront inaugurés par le ministre des Affaires étrangères et de la Coopération internationale, Angelino Alfano, et se poursuivra par trois sessions de travail parallèles, respectivement consacrées au Développement économique, aux Profils sociaux et environnementaux de la Viabilité et à la Promotion des processus institutionnels et sécuritaires. Les conclusions des trois groupes de travail seront présentées dans l’après-midi.
 
L’objectif est de confirmer l’intérêt et le regain d’attention de l’Italie vis-à-vis de l’Afrique, dans le plein respect de la souveraineté africaine et dans une optique de dialogue, en faisant de la gouvernabilité de l’urbanisation actuellement en cours sur le continent un domaine d’échange stratégique en vue de résultats durables et viables, conformément aux objectifs édictés dans l’Agenda 2030 et l’Agenda 2063, qui reconnaissent la paix, la sécurité et le développement comme trois aspects étroitement liés.

Registrazione

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14 Novembre 2017

Il patrimonio storico-architettonico dell’Africa,
il caso Asmara e il ruolo dell’Italia

Un patrimonio storico-architettonico e anche culturale da tutelare e recuperare da una parte; un’esperienza unica a livello internazionale, dall’altra parte. È da qui che è necessario partire per comprendere la necessità di mettere in contatto un’Africa intenta a recuperare la propria storia e identità attraverso la tutela e il restauro delle eredità del passato e l’Italia che, grazie alla sua esperienza in questo ambito, può dare un contributo fondamentale in termini di know-how, competenze e cooperazione.

Con lo scopo di affrontare questi temi, di individuare spazi di collaborazione e di mettere in contatto esperti, rappresentanti istituzionali, operatori e imprese, Internationalia – società editrice del mensile Africa e Affari e dell’agenzia stampa InfoAfrica – in collaborazione con la Società Geografica Italiana (SGI) e con il Gruppo Piccini, organizza il 14 novembre 2017 a Roma la Conferenza ‘Il patrimonio storico-architettonico africano e il contributo dell’Italia’. La Conferenza ha il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La scelta di approfondire il tema del recupero del patrimonio storico-architettonico in Africa vuole proporsi come uno strumento di ausilio per creare un filo diretto tra gli operatori e i professionisti del settore africani da un lato, e l’expertise italiana in questo ambito, dall’altro, coinvolgendo professionisti di rilievo internazionale, oltre che rappresentanti del Corpo diplomatico africano accreditato in Italia. 

Per sottolineare le possibili sinergie tra l’Italia e il continente africano la conferenza si avvarrà del contributo di relatori di rilevanza internazionale e intende dedicare un momento di approfondimento ad Asmara, città molto vicina dal punto di vista storico, architettonico e culturale all’Italia – tanto da essere chiamata “Piccola Roma” –  e inserita quest’anno nella lista del Patrimonio dell’Umanità stilata dall’Unesco.

La Conferenza sarà aperta da Paolo Sannella, presidente del Centro per le Relazioni con l’Africa della Società Geografica Italiana. A seguire interverranno Gianfranco Belgrano, direttore editoriale della rivista Africa e Affari; Giuseppe Mistretta, direttore centrale per i Paesi dell’Africa sub-sahariana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; l’Ambasciatore della Repubblica d’Angola in Italia, S.E. Florêncio De Almeida, in veste di presidente della Commissione Cultura del Gruppo Ambasciatori Africani. Per approfondire il caso di Asmara e il suo inserimento nella lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco interverranno l’Ambasciatore dell’Eritrea in Italia S.E. Pietros Fessehazion; il responsabile dell’Asmara Heritage Project, Medhanie Teklemariam; la professoressa Susanna Bortolotto del Politecnico di Milano; e l’architetto Hernan Suarez del Gruppo Piccini per illustrare gli interventi pratici sul recupero del patrimonio architettonico in corso in Africa. La professoressa Serena Massa dell’Università Cattolica di Milano interverrà, infine, per una sessione particolare sugli scavi archeologici ad Adulis.

A margine della conferenza si organizzerà una mostra fotografica sul patrimonio architettonico della capitale eritrea. Al termine della sessione mattutina è previsto un momento di networking per offrire un’opportunità di dialogo professionale tra operatori del settore, italiani e africani.

Il luogo in cui si svolgerà la conferenza è la sede della Società Geografica Italiana in Villa Celimontana a Roma.

Per partecipare alla Conferenza del 14 Novembre compila il modulo sottostante:

 

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16 Novembre 2017

Lo sviluppo delle Smart-Cities africane
e il contributo dell’Italia

Una città ‘intelligente’, ovvero usare in maniera intelligente le soluzioni tecnologiche esistenti che consentono di superare ostacoli che finora hanno rallentato lo sviluppo. Parlare di Smart Cities in Africa significa quindi non solo immaginare isole tecnologiche in un mare di deserto. Le Smart Cities in Africa vanno intese come un viaggio. Non un punto di arrivo, ma un percorso che consenta di rispondere alle necessità in maniera nuova, originale, innovativa, scaltra e intelligente per l’appunto, utilizzando al meglio le risorse e le soluzioni esistenti e le innovazioni fornite dalle nuove tecnologie.

Con lo scopo di affrontare questo percorso, parlare di Smart Cities in Africa e degli spazi di collaborazione per l’Italia, Internationalia – società editrice del mensile Africa e Affari e dell’agenzia stampa InfoAfrica – in collaborazione con la Società Geografica Italiana (SGI) e con il contributo di ITARE, dello studio d’architettura DRA&U e di Banca UBAE organizza il 16 novembre 2017 a Roma la Conferenza ‘Lo sviluppo delle Smart Cities in Africa e il contributo dell’Italia’.

La conferenza, che gode del patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, vuole essere uno spazio per approfondire alcuni tra i principali progetti di nuove Smart Cities e le iniziative tese a ottimizzare i servizi in corso in diverse città, in Africa e in Italia.

La scelta di approfondire il tema dello sviluppo delle Smart Cities in Africa vuole proporsi come una possibile risposta alle sollecitazioni poste dalla crescita demografica e dalla necessità di contemperare l’esigenza di offrire più servizi alla popolazione, non perdendo di vista l’obbligo di assicurare protezione dell’ambiente e creare resilienza agli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

La conferenza si articola in una sessione mattutina durante la quale si affronterà il tema da diverse angolature; è previsto inoltre un dibattito con alcuni soggetti imprenditoriali italiani sulla realizzazione di progetti urbanistici in diverse città africane (in particolare il progetto di Djibloho in Guinea Equatoriale e quello di Trasacco Valley in Ghana) al fine di approfondire le soluzioni tecnologiche adottate per promuovere una maggiore sostenibilità sociale e ambientale. La conferenza sarà seguita da un momento conviviale a pranzo che sarà anche un’opportunità di networking e dialogo professionale fra i presenti.

Il luogo in cui si svolgerà la conferenza è la sede della Società Geografica Italiana in Villa Celimontana a Roma.

Per partecipare alla Conferenza del 16 Novembre compila il modulo sottostante:

09:30

Inizio della Conferenza Città d’Africa

09:30-12:00

Sessione Plenaria d’Apertura, alla presenza di tutti gli invitati e partecipanti
– Saluti e interventi di istituzioni italiane e africane

14 Novembre 2017 – 09:30

Registrazione partecipanti e welcome coffee – presso la sede della Società Geografica Italiana in Villa Celimontana a Roma